Modi operativi

Diverse modalità di funzionamento e diverse varianti di apparecchi consentono l’impiego dei sensori microsonic in innumerevoli ambiti di applicazione della tecnologia di automatizzazione. 

Il raggio d'azione minimo ammissibile

viene determinato dalla zona cieca del sensore. All'interno della zona cieca non devono trovarsi oggetti o riflettori di disturbo, perché potrebbero provocare misurazioni errate.

Il campo di rilevazione

viene misurato con diversi riflettori normali.

Il raggio d'azione nominale

è la tipica zona operativa di un sensore.

Il sensore, in caso di oggetti con buone caratteristiche di riflessione, può essere utilizzato fino ad un raggio d'azione limite.

Panoramica delle modalità operative

I controlli ultrasonici a doppi fogli

I controlli ultrasonici a doppi fogli

I sensori ultrasonici con IO-Link

I sensori ultrasonici con IO-Link

I sensori ultrasonici con uscita analogica

I sensori ultrasonici con uscita analogica

I sensori ultrasonici di bordo nastro

I sensori ultrasonici di bordo nastro

I sensori ultrasonici di etichetta e di impalmatura

I sensori ultrasonici di etichetta e di impalmatura

Il funzionamento a finestra

Il funzionamento a finestra

Il sensore ultrasonico in forma di tastatore a riflessione

Il sensore ultrasonico in forma di tastatore a riflessione

La barriera ultrasonica a due vie o a riflessione

La barriera ultrasonica a due vie o a riflessione

The through beam barrier

The through beam barrier

Tutti i sensori soddisfano i requisiti delle norme tedesche (DIN) e delle norme europee (EN).

DIN EN 60947-5-2 (Interruttori di prossimità)

DIN EN 61000-4-2 (Immunità alle scariche di elettricità statica)

DIN EN 61000-4-3 (Immunità ai campi elettromagnetici a radiofrequenza)

DIN EN 61000-4-4 (Transitori veloci)

EN 55011 (Emissioni di disturbo)

IEC 60068-2-6 (Prova di vibrazione)

IEC 60068-2-27 (Prova d'urto)

EN 60529 (Classe di protezione)