La barriera ultrasonica a due vie o a riflessione ha un funzionamento simile a quello della barriera fotoelettrica. Però, a differenza dalla barriera fotoelettrica, in essa non vi è bisogno di uno speciale riflettore al tripolo o simili. È sufficiente un riflettore qualsiasi, come ad esempio una banderuola di lamiera. A tal fine, nel funzionamento a finestra, il sensore ultrasonico viene impostato in modo tale che il riflettore, montato stabilmente, si trovi all'- interno della finestra. La barriera ultrasonica a riflessione emette un segnale non appena un oggetto copre completamente il riflettore. In tal caso non importa se l'oggetto assorbe completamente il suono o addirittura lo 'riflette via'. Per tale ragione, questo modo operativo viene utilizzato per materiali difficili da rilevare, come le materie plastiche espanse, e per tastare oggetti aventi superfici irregolari.