microsonic amplia il proprio portafoglio con esf+1,un nuovo sensore di etichette a ultrasuoni per la moderna tecnologia di etichettatura industriale. Combina un alloggiamento sottile e piatto, la massima precisione di posizionamento e un funzionamento intuitivo in un concetto di sensore avanzato.
Custodia a forcella sottile e robusta
La custodia a forcella, leggera e allo stesso tempo altamente resistente, è realizzata in una plastica high-tech con proprietà simili al metallo. La superficie piana del sensore facilita la pulizia e consente una visione chiara del trasmettitore e del ricevitore, un vantaggio in ambienti con polvere di carta o residui di colla. La forcella inferiore piatta consente un posizionamento particolarmente vicino al bordo di erogazione.
Un adattatore di montaggio asimmetrico garantisce flessibilità durante l'installazione a sinistra o a destra del bordo di erogazione. Per un passaggio dei cavi salvaspazio, il sensore è dotato di un connettore M12 orientabile, ideale per condizioni di installazione ristrette.
Facile apprendimento e IO-Link
Con la semplice pressione di un pulsante è possibile apprendere in modo rapido e sicuro il materiale dell'etichetta utilizzato (teach-in). Tramite l'interfaccia IO-Link integrata, il sensore può essere completamente parametrizzato e integrato senza problemi negli impianti esistenti, compresa la trasmissione dei parametri del materiale in una gestione delle ricette.
Due versioni per esigenze diverse
L'esf+1 è disponibile in due versioni:
- versione pro (500 kHz) – per etichette standard
- versione expert (200 kHz) – per etichette difficili da rilevare
Entrambe le varianti sono identiche dal punto di vista costruttivo e intercambiabili tra loro. La versione expert rileva etichette che finora non erano rilevabili con i sensori a ultrasuoni.
esf+1 è ideale per applicazioni di etichettatura che richiedono la massima velocità, la massima precisione di posizionamento e la massima flessibilità nella gestione dei più svariati materiali di etichettatura.
