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Modi operativi

Diverse modalità di funzionamento e diverse varianti di apparecchi consentono l’impiego dei sensori microsonic in innumerevoli ambiti di applicazione della tecnologia di automatizzazione. 

Il raggio d'azione minimo ammissibile

viene determinato dalla zona cieca del sensore. All'interno della zona cieca non devono trovarsi oggetti o riflettori di disturbo, perché potrebbero provocare misurazioni errate.

Il campo di rilevazione

viene misurato con diversi riflettori normali.

Il raggio d'azione nominale

è la tipica zona operativa di un sensore.

Il sensore, in caso di oggetti con buone caratteristiche di riflessione, può essere utilizzato fino ad un raggio d'azione limite.

 

Tutti i sensori soddisfano i requisiti delle norme tedesche (DIN) e delle norme europee (EN).
 

DIN EN 60947-5-2 (Interruttori di prossimità)
DIN EN 61000-4-2 (Immunità alle scariche di elettricità statica)
DIN EN 61000-4-3 (Immunità ai campi elettromagnetici a radiofrequenza)
DIN EN 61000-4-4 (Transitori veloci)
EN 55011 (Emissioni di disturbo)
IEC 60068-2-6 (Prova di vibrazione)
IEC 60068-2-27 (Prova d'urto)
EN 60529 (Classe di protezione)

Il sensore ultrasonico in forma di tastatore a riflessione

è il classico modo operativo in cui si utilizza l'interdizione dello sfondo, un principio superiore a quello su cui si basano altri sensori. Secondo questo metodo, l'uscita di commutazione viene settata non appena l'oggetto si trova al di sotto della distanza di commutazione impostata. Tale modo operativo è adatto, per esempio, ad eseguire il conteggio di oggetti disposti su un nastro trasportatore o ad effettuare un controllo delle presenze. Nella tabella riepilogativa dei sensori di misurazione di distanza sono indicati tutti i tipi di sensori in grado di funzionare come tastatori a riflessione.

Il funzionamento a finestra

è una funzione ampliata del tastatore a riflessione ultrasonico. In esso, l'uscita di commutazione viene settata soltanto quando l'oggetto si trova all'interno della finestra, la quale è definita da due limiti. In tal modo si può, per esempio, controllare il corretto formato delle bottiglie contenute in un'apposita cassa, scartando le bottiglie troppo alte o troppo basse. La modalità finestra e anche le barriere ultrasoniche a riflessione o a due vie possono essere impostate su tutti i sensori ultrasonici che supportano la funzione di Teach-in microsonic.

La barriera ultrasonica a due vie o a riflessione

ha un funzionamento simile a quello della barriera fotoelettrica. Però, a differenza dalla barriera fotoelettrica, in essa non vi è bisogno di uno speciale riflettore al tripolo o simili. È sufficiente un riflettore qualsiasi, come ad esempio una banderuola di lamiera. A tal fine, nel funzionamento a finestra, il sensore ultrasonico viene impostato in modo tale che il riflettore, montato stabilmente, si trovi all'- interno della finestra. La barriera ultrasonica a riflessione emette un segnale non appena un oggetto copre completamente il riflettore. In tal caso non importa se l'oggetto assorbe completamente il suono o addirittura lo 'riflette via'. Per tale ragione, questo modo operativo viene utilizzato per materiali difficili da rilevare, come le materie plastiche espanse, e per tastare oggetti aventi superfici irregolari.

I sensori ultrasonici con uscita analogica

emettono il valore di distanza misurato in forma di tensione proporzionale alla distanza (0 – 10 V) o in forma di corrente proporzionale alla distanza (4 – 20 mA). Sui sensori ultrasonici con uscita analogica è possibile impostare sia il limite della finestra prossimo al sensore e lontano dal sensore della caratteristica analogica, che una caratteristica ascendente o discendente. La risoluzione è compresa tra 0,025 e 0,36 mm a seconda del tipo di sensore e della larghezza della finestra.

I sensori ultrasonici con IO-Link

consentono una comunicazione senza lacune attraverso tutti i livelli dell'architettura di sistema dal sensore fino al livello del bus di campo superiore. Il valore di distanza misurato viene inviato al comando mediante trasmissione seriale.
sensori ultrasonici con IO-Link

I controlli ultrasonici a doppi fogli

operano come una barriera unidirezionale e riconoscono due o più fogli sovrapposti. Il dispositivo trasmettitorericevitore è in grado di rilevare fogli di carta, pellicole, cartoni e lamiere sottili. Sono disponibili uscite di segnale per segnalare fogli doppi o mancanti.

I sensori ultrasonici di etichetta e di impalmatura

funzionano secondo lo stesso principio dei controlli ultrasonici a doppi fogli. Dato che, a causa dell'adesività interna sul materiale di supporto, le etichette formano un'interconnessione senza strato di separazione d'aria, i sensori di etichetta devono essere inizializzati sul materiale di supporto e le etichette.

I sensori ultrasonici di bordo nastro

sono costruiti come sensori a forcella e funzionano anche da barriere a una via. Essi vengono utilizzati per la regolazione del nastro ed emettono un segnale analogico da 0-10 V o 4-20 mA proporzionale alla posizione del bordo nastro.

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